ARTUSI E LA CUCINA NAZIONALE: PATRIA, CIBO, LINGUA ITALIANA

L’Unità nazionale nasce soprattutto a tavola, con l’arte di mangiar bene, anche se “la cucina è una bricconcella”, come scrive Pellegrino Artusi nella prefazione al suo famoso manuale di ricette.

DIVORZIO ALL’ITALIANA (Pietro Germi) - 1962

DIVORZIO ALL’ITALIANA

In un Paese ancora profondamente tradizionalista e bacchettone questa pellicola di Germi descrive esemplarmente il rapporto assurdo tra maschio e femmina. Ambientato in una Sicilia provinciale e arretrata, in realtà la storia rispecchia un andazzo comune a tutta Italia. Il barone Ferdinando Cefalù (interpretato da un giocoso Marcello Mastroianni) è innamorato della bellissima cugina minorenne Angela (Stefania Sandrelli) e non sopporta più la moglie Rosalia.

NON TI MUOVERE, MARGARET MAZZANTINI (2001)

Un bel romanzo che ha avuto molto successo di vendite e di critica (premio Strega e Grinzane Cavour). Racconta la storia della figlia del chirurgo Timoteo che viene ricoverata in ospedale a seguito di un incidente stradale. Il turbamento per la situazione della figlia porta il chirurgo a una vera crisi esistenziale, attraverso la riapertura di una ferita del passato che lo ha travolto con forza.

Le muse inquietanti (1917), Giorgio De Chirico

De Chirico rende possibile l’inserto di una componente “classica” in una cultura essenzialmente romantica come quella della Scuola di Parigi. Il “classicismo” di De Chirico apre la via al surrealismo, la corrente che unisce decisamente la collocazione psicologica dell’arte dalla sfera della coscienza a quella dell’inconscio. Colloca forme senza sostanza vitale in uno spazio vuoto e inabitabile, in un tempo che non è eterno ma immobile. Come una sfinge, agli uomini che credono di saper tutto pone enigmi facilissimi e insolubili.