150° amministrazione – LA COMPOSIZIONE DELLO STATO

È vero, “fare gli italiani” non è stato facile e ancora oggi si arranca su questo versante, ma anche fare l’Italia non si è dimostrato un lavoro di pochi anni. Il Risorgimento è un periodo complesso che non si risolve nella spedizione dei Mille prima, nell’annessione del Triveneto dopo e nella presa di Roma poi. Una volta raggruppato il territorio sotto il tricolore sabaudo serviva dare una fisionomia accettabile al nuovo Stato, in maniera che dal centro alla periferia fosse possibile controllare, partecipare, interloquire ai vari livelli non soltanto sociali, ma anche amministrativi.

UNA VITA DIFFICILE (Dino Risi) - 1961

UNA VITA DIFFICILE

È il film migliore di Dino Risi e l’interpretazione più eccelsa di Alberto Sordi che a fine carriera ricordava appunto Silvio Magnozzi di Una vita difficile come il suo personaggio più riuscito. Qui Sordi riesce a contemperare la comicità con una interpretazione misurata, e anche le scene più sopra le righe rientrano sempre nell’alveo della credibilità, non lasciando alcuno spazio alla macchietta o alla descrizione bozzettistica.

ALTRI LIBERTINI, PIER VITTORIO TONDELLI (1980)

Insieme a Boccalone (1979) di Enrico Palandri, che fu un grande successo di pubblico e il primo libro che rinnovò la narrativa italiana, e Casa di nessuno (1981) di Claudio Piersanti, Altri libertini è il libro che fonda la nuova narrativa italiana. Pier Vittorio Tondelli diventò l’idolo dei giovani omosessuali degli anni Ottanta, ma non solo. Il libro fu un successo di critica e di pubblico, soprattutto quando un procuratore della Repubblica ne ordinò il sequestro, tanto che Feltrinelli cominciò a programmare le nuove edizioni.

Venere degli stracci (1967), Michelangelo Pistoletto

Lavorò per dieci anni come restauratore pittorico nella bottega del padre, poi prese il vento e non si fermò più. Oltre ad essere stato uno degli artisti italiani più famosi all’estero ha avuto il grande pregio di essere stato un punto di riferimento organizzativo culturale nella qualità di mediatore tra artisti ed espositori: contribuì alla diffusione della Pop Art in Italia e fu il primo ambasciatore dell’Arte Povera (movimento artistico nazionale di cui è stato il massimo esponente) nel Mondo.