150° amministrazione – LA COMPOSIZIONE DELLO STATO

È vero, “fare gli italiani” non è stato facile e ancora oggi si arranca su questo versante, ma anche fare l’Italia non si è dimostrato un lavoro di pochi anni. Il Risorgimento è un periodo complesso che non si risolve nella spedizione dei Mille prima, nell’annessione del Triveneto dopo e nella presa di Roma poi. Una volta raggruppato il territorio sotto il tricolore sabaudo serviva dare una fisionomia accettabile al nuovo Stato, in maniera che dal centro alla periferia fosse possibile controllare, partecipare, interloquire ai vari livelli non soltanto sociali, ma anche amministrativi.

BERLINGUER TI VOGLIO BENE (Giuseppe Bertolucci, Roberto Benigni) - 1977

BERLINGUER TI VOGLIO BENE

Piccolo film d’esordio di Benigni e Giuseppe Bertolucci, di natura quasi elegiaca nella parte iconografica e boccaccesca nei dialoghi e nei monologhi sia di Bozzone (un bravissimo Carlo Monni) sia di Mario Cioni (Roberto Benigni).

LA COSCIENZA DI ZENO, ITALO SVEVO (1923)

Ettore Schmitz cambiò nome in Italo Svevo, come a significare un’unione tra cultura italiana e cultura germanica, mai venuta meno nel territorio in cui lo scrittore viveva e si era formato. L’Italia era ormai una nazione piuttosto solida, ma Svevo sapeva che le correnti culturali non sono mai endogene e non si esauriscono attorno al loro ombelico.

Senza titolo, monotipo 65 (1986), Francesco Clemente

L’artista napoletano è stato uno dei massimi rappresentanti della Transavanguardia, il movimento teorizzato dal critico Achille Bonito Oliva, che proprio all’inizio degli anni Ottanta voleva svecchiare l’arte contemporanea italiana, uscendo dalla produzione quasi esclusivamente concettuale e approdando a un nuovo modo di tornare anche a posizioni figurative e comunque al balletto dei colori e della pittura dipinta.