ARTUSI E LA CUCINA NAZIONALE: PATRIA, CIBO, LINGUA ITALIANA

L’Unità nazionale nasce soprattutto a tavola, con l’arte di mangiar bene, anche se “la cucina è una bricconcella”, come scrive Pellegrino Artusi nella prefazione al suo famoso manuale di ricette.

ROCCO E I SUOI FRATELLI (Luchino Visconti) - 1960

ROCCO E I SUOI FRATELLI

C’è una famiglia che dalla Basilicata emigra a Milano in cerca di lavoro, perché la sopravvivenza al Sud è difficile. Nella città la madre trova anche il primogenito Vincenzo che era salito al Nord in precedenza e che adesso si è sistemato e sta per sposarsi. Rocco (Alain Delon) comincia a lavorare in lavanderia e poi parte per fare il militare, Ciro (Max Cartier) trova un posto all’Alfa Romeo, Simone (Renato Salvatori) si dedica al pugilato, Luca (Rocco Vidolazzi) è piccolino e fa compagnia alla mamma in casa.

NOVECENTO, ALESSANDRO BARICCO (1994)

Scritto come monologo teatrale per l’attore Eugenio Allegri e la regia di Gabriele Vacis, Novecento ha visto anche la riduzione cinematografica nel 1998 da Giuseppe Tornatore, col titolo La leggenda del pianista sull’Oceano.

Concetto spaziale – Attesa (1963), Lucio Fontana

Scrive Argan: “Fontana è l’artista italiano più risoluto a tagliare i ponti con tutte le tradizioni […] è stato il meno programmato, ma uno dei più coerenti artisti del nostro secolo. Come scultore Fontana distrugge la scultura: modella grandi sfere e le spacca. Come pittore distrugge la pittura: distende il colore sulla tela e poi la fende, con uno o più tagli rapidi e netti come rasoiate”.