150° libri - IL GATTOPARDO

È difficilissimo trovare il libro più rappresentativo dell’unità nazionale. Più che in altre discipline artistiche e culturali, la storia della letteratura italiana contiene opere numerose che descrivono in misura sublime e con storie degne il nostro Paese. Pensiamo soltanto ai due romanzi fondanti del Risorgimento: I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni e Le confessioni di un italiano di Ippolito Nievo. E come dimenticare la forza di poeti antichi come Dante o Petrarca, o di altri autori come Alfieri, Foscolo, Leopardi.

AMICI MIEI (Mario Monicelli) - 1975

AMICI MIEI

Film mitico per tante generazioni di italiani che l’hanno visto e rivisto, e conoscono a memoria alcune memorabili battute, come quella della supercazzola. La vicenda ruota attorno alla forza dei protagonisti in scena e si basa su alcune sequenze su cui spiccano alcune delle famose “zingarate”, cioè il gruppo di amici che parte senza meta con l’obbiettivo esclusivo di combinare qualche burla a danno altrui.

OSSI DI SEPPIA, EUGENIO MONTALE (1925)

Solo una raccolta poetica nata dalle letture giovanili del poeta ligure? O piuttosto una sensibilità umana guidata dalla cultura non sistematica, ma approfondita già in giovane età?

La nona ora (1999), Maurizio Cattelan

Con Maurizio Cattelan l’arte italiana è tornata ad avere un ruolo nel Mondo, anche se soltanto attraverso un singolo e non come movimento. Cattelan, infatti, rifugge dalle conventicole artistiche: lui gioca in proprio, è il fantasista che può decidere la partita, ma non gli chiedete di fare squadra. Tutto questo lo ha portato personalmente al quarto posto della graduatoria delle 100 personalità più importanti dell’arte contemporanea mondiale di “Art Review”.