150° infrastrutture – AUTOSTRADA A1

L’ingegneria italiana del dopoguerra ha fatto parlare di sé il mondo intero. Non erano soltanto alcuni genii isolati, ma una scuola di lunga tradizione, temprata dalle opere fasciste e, per tante figure, svecchiata dall’esilio nei paesi liberi e più avanzati durante l’occupazione nazifascista della Seconda Guerra Mondiale.

DIVORZIO ALL’ITALIANA (Pietro Germi) - 1962

DIVORZIO ALL’ITALIANA

In un Paese ancora profondamente tradizionalista e bacchettone questa pellicola di Germi descrive esemplarmente il rapporto assurdo tra maschio e femmina. Ambientato in una Sicilia provinciale e arretrata, in realtà la storia rispecchia un andazzo comune a tutta Italia. Il barone Ferdinando Cefalù (interpretato da un giocoso Marcello Mastroianni) è innamorato della bellissima cugina minorenne Angela (Stefania Sandrelli) e non sopporta più la moglie Rosalia.

CUORE, EDMONDO DE AMICIS (1886)

Il libro Cuore è uno dei romanzi più venduti in Italia. L'editore Emilio Treves lo pubblicò all'inizio dell'anno scolastico di oltre cento anni fa. Era il 15 ottobre 1886 quando il libro, ambientato in una scuola di Torino come diario dell'alunno Enrico, fece la sua apparizione. Soltanto nell'anno di pubblicazione furono stampate quaranta edizioni.

Forme uniche nella continuità dello spazio (1913), Umberto Boccioni

Punto culminante della ricerca di Boccioni è la scultura Forme uniche nella continuità dello spazio, alta 1,10 metri e realizzata nel 1913. Ne esistono più versioni, una in bronzo nella collezione Mattioli di Milano. Altro bronzo è al Museum of Modern Art di New York. Considerate il maggior capolavoro della scultura di Boccioni, sintetizza il pensiero formulato dall’artista, secondo cui: “l’immagine ha da essere manifestazione dinamica della forma, la rappresentazione dei moti della materia nella traiettoria che ci viene dettata dalla linea di costruzione dell’oggetto e della sua azione”.