150° arte – FATTORI A MAGENTA

Giovanni Fattori nella sua biografia cita a malapena la propria famiglia, forse perché in tutte le epoche, quando si fugge o ci si distanzia dall’uscio sottocasa anche il racconto della propria vita comincia dal momento dell’autonomia. Il padre era un modesto cardatore di canapa, un materiale con cui veniva fabbricato il cordame per tante navi del porto di Livorno, città dove Giovanni nasce nel 1825. La madre, invece, era fiorentina.

L’ALBERO DEGLI ZOCCOLI (Ermanno Olmi) - 1978

L’ALBERO DEGLI ZOCCOLI

Alla fine dell’Ottocento Olmi ambienta nelle campagne bergamasche una storia corale di varie famiglie di mezzadri che lavorano la terra. Il film descrive una vita di fatiche, sacrifici e durezze. Tuttavia le vicende personali sono raccontate con grande dignità, propria di una concezione che Olmi ha della tradizionale esistenza contadina.

LETTERA A UNA PROFESSORESSA, DON LORENZO MILANI (1967)

Don Lorenzo Milani ha lavorato per molti anni sopra Firenze, fondando la Scuola di Barbiana, un luogo dove si insegnava ai ragazzi che avevano avuto poca fortuna con l’istituzione scolastica pubblica. Dalla Scuola di Barbiana è nato un nuovo modo di concepire l’insegnamento, che è stato sintetizzato nel libro Lettera a una professoressa, scritto dal prete di Barbiana insieme ad alcuni suoi ragazzi della scuola.

Il quarto stato (1902), Giuseppe Pellizza da Volpedo

È un dipinto molto famoso che ha superato certamente il suo autore. Utilizzato anche per copertine di libri, manifesti politici, iniziative operaie degli anni passati, Il quarto stato rappresenta un popolo che avanza verso la giustizia e la libertà con la consapevolezza della propria forza nell’unità di tutte le componenti delle classi sociali più umili.