150° radio - ALTO GRADIMENTO

Negli anni Sessanta il programma radiofonico più seguito dai giovani era Bandiera Gialla, che si occupava esclusivamente di musica leggera con un occhio di riguardo nei confronti della musica che cominciava ad arrivare nel nostro Paese dall’America e dall’Inghilterra.

UN AMERICANO A ROMA (Steno) - 1954

UN AMERICANO A ROMA

Film esemplare (anche se di scarso valore artistico), racconta la storia di Nando Mericoni, ragazzo di Trastevere con la fissa per l’America, dove l’apertura è però dedicata alle bellezze artistiche di Roma, con un commento della voce fuori campo che cerca di ironizzare sulla cultura americana.

SE QUESTO E' UN UOMO, PRIMO LEVI (1947)

Una delle testimonianze più terribili e sconvolgenti dell’orrore dell’Olocausto, cioè l’inferno dei lager nazisti, dove trovarono la morte circa sei milioni di ebrei, più un numero ragguardevole di zingari Rom, omosessuali, disabili e altre persone considerate inutili dal regime hitleriano. Primo Levi era uno di loro, ma sopravvisse ai campi di sterminio, raccontando la storia del suo trasferimento ad Auschwitz nel 1944 e la vita dentro il lager.

Le muse inquietanti (1917), Giorgio De Chirico

De Chirico rende possibile l’inserto di una componente “classica” in una cultura essenzialmente romantica come quella della Scuola di Parigi. Il “classicismo” di De Chirico apre la via al surrealismo, la corrente che unisce decisamente la collocazione psicologica dell’arte dalla sfera della coscienza a quella dell’inconscio. Colloca forme senza sostanza vitale in uno spazio vuoto e inabitabile, in un tempo che non è eterno ma immobile. Come una sfinge, agli uomini che credono di saper tutto pone enigmi facilissimi e insolubili.