150° canzoni – NEL BLU DIPINTO DI BLU

Nel 1958 Domenico Modugno vinse il Festival di Sanremo con una canzone che era un inno alla fantasia e alla gioia di vivere. Uno squarcio innovativo nel mondo della canzone leggera che ribaltò il modello delle canzoni del periodo, legate in maniera sempre tradizionale ai temi d’amore più stantii, come ad esempio la canzone Edera della “matura” Nilla Pizza che era un monumento al passato ed era il brano ultra-favorito di quella edizione del Festival.

LA NOTTE DI SAN LORENZO (Paolo e Vittorio Taviani) - 1982

LA NOTTE DI SAN LORENZO

Il film forse più famoso dei fratelli Taviani nasce da una storia che i due registi toscani conoscevano bene, perché si ispira a una storia vera (quella della strage del Duomo), ambientata nel loro luogo di origine, San Miniato. La pellicola oscilla tra ricordi personali e memoria collettiva, tra epica ed elegia.

CANTI ORFICI, DINO CAMPANA (1913-1973)

Dovete immaginare un uomo imbestialito. Un uomo che aveva come suo unico scopo di vita la poesia e che vide il suo lavoro, a cui aveva dedicato anni, andato perduto, per disattenzione. Era il 1913, Dino Campana aveva composto Il più lungo giorno, primo titolo del suo poema, e con grande aspettativa lo aveva portato a Firenze, per consegnarlo ad Ardengo Soffici e Giovanni Papini, sperando di vederlo pubblicato sulla rivista letteraria più famosa dell’epoca, “Lacerba”. Ma  quell’unico manoscritto originale fu perso.

Grande sacco (1952), Alberto Burri

Alberto Burri nacque a Città di Castello, in Umbria e si laureò in medicina senza mai esercitare la professione. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu preso dagli angloamericani e rinchiuso in una campo di prigionia in Texas, dove cominciò a dedicarsi, in maniera alquanto disadattata, alla pittura. Alla fine della guerra tornò a vivere a Roma dove espose in molte mostre collettive e personali e dove fondò il Gruppo Orgine, insieme a Capogrossi, Colla e Ballocco (i cui disegni degli uomini stilizzati sono ben conservati oggi al museo romano MACRO).