ARTUSI E LA CUCINA NAZIONALE: PATRIA, CIBO, LINGUA ITALIANA

L’Unità nazionale nasce soprattutto a tavola, con l’arte di mangiar bene, anche se “la cucina è una bricconcella”, come scrive Pellegrino Artusi nella prefazione al suo famoso manuale di ricette.

NOVECENTO (Bernardo Bertolucci) - 1976

NOVECENTO

Novecento è un kolossal italiano (prodotto anche da società americane), diviso in due parti (atti) per permettere la visione adeguata ai canoni delle proiezioni nei cinema di quegli anni. Il cast è impressionante: Robert De Niro, Gerard Depardieu, Stefania Sandrelli, Burt Lancaster, Donald Sutherland, Dominique Sanda, Alida Valli, Stefania Casini, Francesca Bertini, Sterling Hayden, Laura Betti, Romolo Valli, ecc.

UOMINI E NO, ELIO VITTORINI (1945)

Vittorini è forse il più importante scrittore italiano tra le due guerre, ed è stato anche un grande operatore culturale, fondando, per esempio, la famosa rivista “Politecnico”. Uomini e no è il primo romanzo puramente antifascista e che racconta la Resistenza. Il protagonista è il capito dei Gap di Milano, Enne 2. Si racconta del suo amore per la compagna Berta, degli attentati dei gappisti contro i fascisti e i nazisti e delle terribili rappresaglie delle SS, contro civili inermi.

Un dopo pranzo (1868), Silvestro Lega

Combatte come volontario nel 1848, col battaglione studentesco, a Curtatone e Montanara. Già da allora e per tutta la vita fu un convinto mazziniano, tanto che ritrasse Mazzini a Pisa, sul letto di morte. E nel 1861 dipinse il più famoso ritratto a olio di Giuseppe Garibaldi, quadro icona del Risorgimento.