500 Fiat

In principio c’era la Topolino. Era una 500 (costruita dal 1936 al 1955) ma l’Italia era ancora divisa tra pochi ricchi e tanti poveri e l’automobile, per i più, restava un miraggio. Poi nacque la 600 e, nonostante le agevoli forme di rateizzazione per l’acquisto, la maggior parte degli italiani non se la poteva ancora permettere. La motorizzazione italiana vera e propria è cominciata con la Fiat Nuova 500 che la casa automobilistica torinese cominciò a produrre nel 1957, dopo che il presidente della Fiat, Vittorio Valletta, aveva chiesto al progettista Giacosa un’auto che potesse conquistare il mercato delle famiglie operaie. Il disegno arrivò da un dipendente della Fiat tedesca, e al motore lavorarono alacremente molti ingegneri.
All’inizio degli anni Sessanta si cominciò a chiamare anche “Cinquino” e aveva almeno due caratteristiche mitiche: il fatto che i primi modelli avessero l’apertura delle portiere controvento e il fatto che in fase di decelerazione, quando si scalava la marcia dalla terza alla seconda, si doveva fare la “doppietta” col cambio. Certamente la 500 era una macchina essenziale, tanto che fu definita “superutilitaria”. Ma pur avendo solo due posti (per i primi modelli) era comunque un’automobile e pure concorrenziale nel prezzo (465.000 lire, la prima serie) con alcune famose motociclette dell’epoca, come la Gilera Saturno. Un’altra caratteristica della 500, che metteva in evidenza la sua piccola dimensione, erano i vetri deflettori anteriori che in alcuni modelli, se aperti in tutta la loro estensione, andavano a cozzare contro le braccia del guidatore.
All’inizio del 1958 entra in commercio la 500 Normale che rivista e corretta darà il via al boom economico e alla diffusione dell’automobile in Italia con vendite che tra la fine degli anni Sessanta e la metà degli anni Settanta raggiungono numeri elevati (solo nel 1970 furono vendute 351.477 esemplari di 500 F). In totale, in tutti i suoi modelli prodotti, come Fiat, come Bianchina Autobianchi e come modelli sportivi Abarth la 500 arriverà a vendere quasi 5 milioni di esemplari. Negli ultimi anni la produzione della Fiat 500 viene spostata interamente nello stabilimento siciliano di Termini Imerese. È qui che viene prodotto l’ultimo esemplare il 1° agosto del 1975, quando l’utilitaria esce di produzione.
La macchina appare in alcuni film come Giovannona coscialunga e nei cartoni animati Lupin III e il recente Cars della Disney. Nei primi anni del 2000 la Fiat ha deciso di ridisegnare e rimettere sul mercato una 500 a cui è dedicato un sito web che la definisce un’eccellenza del design nazionale, e italian soul (anima italiana). Esiste anche un attivissimo Club 500 che organizza incontri ed eventi dedicati all’utilitaria.