Hag

Hag

Il caffè HAG è stato inventato in Germania, a Brema, nel 1905, per opera di Ludwig Roselius della Kaffe Handels Aktien Gesellschaft, che per non rendere troppo agitato il padre, che faceva l’assaggiatore di caffè, mise a punto il primo processo di riduzione della caffeina. Nonostante le origini tedesche il caffè HAG è il più famoso e diffuso decaffeinato italiano, tanto che spesso per chiedere un decaffeinato al bar, si dice soltanto “mi dia un HAG”. Questo caffè fu introdotto sul mercato italiano già nel 1920 e ancora oggi è prodotto nello stabilimento di Andezeno, a est di Torino.
HAG è composto da chicchi altamente selezionati e l’estrazione della caffeina avviene grazie all’anidride carbonica che, in determinata condizioni di temperatura e pressione, cattura ed estrae la caffeina dai chicchi, lasciando piuttosto inalterato il gusto e l’aroma del caffè.
HAG è diventato famoso in Italia soprattutto grazie alle pubblicità televisive. La prima era una specie di cartone animato in bianco e nero dove c’era Ulisse, un omino con baffi e cappello di paglia che voleva catturare un leone e si arrabbiava con la sua ombra che non riusciva a dominare e con il leone che sembrava fosse vegetariano e non cadeva nella sua trappola. Alla fine, Ulisse, intrappolato nella sua stessa rete si arrabbiava tantissimo, e la sua ombra gli diceva: “Ulisse, devi imparare a comportarti con calma, con la calma si arriva a tutto, anche a catturare i leoni. Segui il mio consiglio. Bevi solo caffè HAG”. Poi la voce dello speaker sciorinava lo slogan: “Caffè HAG, purissimo caffè senza caffeina, salva il cuore, consente il sonno, non agita i nervi”.
Nel 1986 lo spot metteva in scena due giovani impiegate, una delle quali convinceva l’amica a bere HAG. L’amica prima di bere diceva: “Meglio buoni e pochi…”. E l’altra, decantando le qualità del caffè HAG rispondeva: “Meglio buoni e quanti ne vuoi!”. Poi lo slogan recitava: “HAG la parte più buona del caffè”. E l’amica convinta: “Ah, quanti HAG mi sono persa nella vita”.
Nel 1996, c’era lo spot dello scambio di tazzine, dove la ragazza distrae l’amico e gli fa bere un HAG. Il ragazzo credendo fosse vero caffè ne loda il gusto e lei gli fa intendere che ha appena bevuto un HAG. Lo slogan finale diceva: “Caffè HAG. Il gusto non ha bisogno di caffeina”.