Spaghetti

Spaghetti

Spaghetti uguale Italia. Ma gli spaghetti sembra siano stati inventati dai cinesi e importati in Italia da Marco Polo nel 1295. Eppure il cronachista e cartografo arabo Idrisi già nel 1154, in un suo libro dedicato alla Sicilia, parlava di vermicelli, una pasta filiforme. Resta il fatto che nel Mondo, quando si dice spaghetti si pensa al nostro Paese. Fatti a mano, composti industrialmente o trafilati al bronzo gli spaghetti hanno varie dimensioni e sono di solito preferiti con una cottura detta “al dente”.
Due film pongono la pasta al centro della storia con le gag di Totò e Alberto Sordi. Nella pellicola Miseria e Nobiltà, il povero e affamato Totò, invitato a pranzo, al momento di andarsene cerca di portare via gli spaghetti ficcandoseli nelle tasche della giacca. Nel famosissimo film Un americano a Roma, il giovane fan dell’America Alberto Sordi, dopo aver schifato il cibo statunitense si getta su un bel piatto di spaghetti dicendo: “Maccarone m’hai provocato e io me te magno!”.
Gli spaghetti sono talmente italiani che c’è stato anche un genere cinematografico, lo spaghetti-western, che Sergio Leone portò al massimo successo internazionale.