Vespa Piaggio

Vespa Piaggio

La Vespa, nonostante il passare dei decenni e delle mode, resta uno degli esempi di design industriale più riuscito al Mondo. Creata nel 1946, progettata dall’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio e prodotta negli stabilimenti Piaggio di Pontedera, la Vespa deve il suo nome a Enrico Piaggio che appena la vide in moto, col suo rumore e la sua forma disse: “Sembra una vespa!”.
La caratteristica più innovativa, che ne decretò il successo, fu senz’altro la carrozzeria portante (al posto di un semplice telaio) che copriva interamente il motore, la cui posizione consentiva la trasmissione diretta dal cambio alla ruota posteriore. Lo scooter era quindi utilizzabile anche con abiti quotidiani senza il rischio di sporcarsi, come accadeva nelle normali moto a catena. In più, le coperture anteriori permettevano un ottimo riparo per le gambe. Prima della 500 FIAT la Vespa è stato il mezzo di locomozione più diffuso nel nostro Paese, prima con la cilindrata 50 (famosa quella del 1963), poi con la 125 del 1968, la Primavera. All’inizio degli anni Ottanta, furono diffuse le Vespe PX, più bombate dei precedenti modelli.
Un famosissimo slogan che pubblicizzava lo scooter è stato quasi un non-sense: “Chi Vespa mangia le mele”. Nel 1953 la Vespa fu immortalata nel film Vacanze romane, con Gregory Peck e Audrey Hepburn. Poi molte Vespe sono apparse nel film Quadrophenia, che ha lanciato il movimento inglese dei mods. Da ricordare anche il giro in Vespa per Roma di Nanni Moretti, nel film Caro Diario.
Dopo un periodo di crisi la Vespa è tornata in produzione in questi ultimi anni con nuovi modelli, ispirati a quelli tradizionali. Lo scooter concorrente della Vespa fu la Lambretta Innocenti, nata nel 1947 e tolta dalla produzione nel 1971.