UN AMERICANO A ROMA (Steno) - 1954

UN AMERICANO A ROMA

Film esemplare (anche se di scarso valore artistico), racconta la storia di Nando Mericoni, ragazzo di Trastevere con la fissa per l’America, dove l’apertura è però dedicata alle bellezze artistiche di Roma, con un commento della voce fuori campo che cerca di ironizzare sulla cultura americana. E in effetti il film, anche nel famosissimo sketch di Sordi con i maccheroni (che in cucina comincia a mangiare cibo simil-americano, ma poi cede al piatto di spaghetti e al vino rosso), è figlio del suo periodo, quando si tentava di limitare lo strapotere culturale, soprattutto nel settore dello spettacolo.

Tutto il film ruota proprio attorno ad alcune scene che decretano la svolta della carriera e il successo di Alberto Sordi. La più famosa è quella citata dei maccheroni, l’altra è quella dello spettacolo di tip-tap dove Nando è preso in giro dagli spettatori e si ribella, l’ultima è quando Nando sale sul Colosseo per suicidarsi se nessuno gli avesse pagato un biglietto di sola andata per gli Stati Uniti. Altro punto forte del film è il rapporto tra padre e figlio, dove il primo è interpretato dal bravo caratterista romano Giulio Calì.