LE AVVENTURE DI PINOCCHIO, CARLO COLLODI (1883)

Pinocchio è un personaggio che ha superato di gran lunga la storia originaria del romanzo Le avventure di Pinocchio – Storia di un burattino, scritto da Carlo Lorenzini, in arte Carlo Collodi, nella sua casa in via Faenza a Firenze. Romanzo che però è stato il più venduto di tutti i tempi della storia della letteratura italiana. Pinocchio è un libro per ragazzi che è stato tradotto in circa 250 lingue del mondo, diventando un classico della letteratura mondiale, non solo giovanile (anche per la buona fama che gli fornì il buon giudizio di Benedetto Croce, incensandolo come un’opera letteraria tout-court, non solo per i più giovani). Pinocchio ha visto, nel corso del tempo, tante riduzioni cinematografiche o televisive (famosa quella di Luigi Comencini, e ultima quella di Roberto Benigni), ma anche la produzione in cartone animato della Disney, vero viatico per la sua fama mondiale. Molto bello e commovente, anche se non propriamente riuscito, è il film di Steven Spielberg A.I., dove un bambino clonato viene rifiutato dalla famiglia committente e comincia un viaggio di disavventure che diventa il percorso della storia di Pinocchio.
La storia è semplice e al tempo stesso simbolica, profonda e complessa. C’è un falegname, Geppetto, che non ha moglie né figli e decide, per farsi compagnia, di costruire un burattino da un tronco d’ulivo. Solo che questo burattino prende vita, anche se ancora nelle forme di legno. Dall’incontro con la Fata Turchina il burattino diventa un vero bambino, ma è un bambino disubbidiente e maldestro. Altri personaggi sono il grillo parlante, il gatto e la volpe, l’amico Lucignolo che lo trascina nel Paese dei Balocchi, Mangiafuoco, la Balena e altri. Un parterre di personaggi indimenticabili e universalmente conosciuti. La prima edizione del romanzo uscì a Firenze nel 1883 con i disegni di Enrico Mazzanti.