PICCOLI EQUIVOCI SENZA IMPORTANZA, ANTONIO TABUCCHI (1985)

Tabucchi, insieme a Giorgio Bassani, è stato forse il maggiore scrittore italiano di racconti. Piccoli equivoci senza importanza è il libro più rappresentativo in questo senso. E le analogie con la storia nazionale sono presenti soprattutto nel racconto omonimo dove troviamo alcuni vecchi compagni di università su fronti differenti: il giudice che deve giudicare il vecchio amico, accusato sembra di terrorismo.
Anche in Rebus (che sarà trasposto al cinema) c’è tutta la poetica di Tabucchi che intende la vita come una serie di vicende incongrue che gli individui non riescono a controllare.
Lo scrittore è diventato famoso però per il romanzo Sostiene Pereira, ambientato in Portogallo (seconda patria dello scrittore) e interpretato al cinema da Marcello Mastroianni.