Mole Antonelliana (1889), Alessandro Antonelli

Antonelli lavorò soprattutto in Piemonte per opere private e pubbliche, ma curò anche i piani regolatori di Ferrara e Novara. La Mole Antonelliana è stato il suo progetto più ambizioso e importante e per molto tempo, con i suoi 167 metri e mezzo, è stato l’edificio più alto d’Europa. La caratteristica della Mole è la cupola di forma piramidale che termina con una cuspide e le nervature in ferro hanno permesso la massima tensione della muratura. Stilisticamente ha aspetti gotici, quindi è sviluppato su grandi altezze la cui solidità è garantita da buone caratteristiche costruttive. L’intento urbanistico era simile a quello della Torre Eiffel, ma la struttura era tradizionale, fonte di un compromesso tra monumentalità e funzionalità.Fu iniziato come sede del tempio ebraico e poi concluso con risorse del Comune di Torino che ne fece il Museo del Risorgimento, mentre oggi ospita il Museo nazionale del cinema.