Grande sacco (1952), Alberto Burri

Alberto Burri nacque a Città di Castello, in Umbria e si laureò in medicina senza mai esercitare la professione. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu preso dagli angloamericani e rinchiuso in una campo di prigionia in Texas, dove cominciò a dedicarsi, in maniera alquanto disadattata, alla pittura. Alla fine della guerra tornò a vivere a Roma dove espose in molte mostre collettive e personali e dove fondò il Gruppo Orgine, insieme a Capogrossi, Colla e Ballocco (i cui disegni degli uomini stilizzati sono ben conservati oggi al museo romano MACRO).La caratteristica di Burri era quella di riempire le tele di colori puri in maniera molto densa e poi bruciarne la superficie con la fiamma, in modo da procurare dei buchi nella tela. Mentre ciò che lo renderà famoso e farà ottenere alte quotazioni alle sue opere sono i sacchi, come il Grande sacco del 1952. Espose molto anche negli Stati Uniti.