Venere degli stracci (1967), Michelangelo Pistoletto

Lavorò per dieci anni come restauratore pittorico nella bottega del padre, poi prese il vento e non si fermò più. Oltre ad essere stato uno degli artisti italiani più famosi all’estero ha avuto il grande pregio di essere stato un punto di riferimento organizzativo culturale nella qualità di mediatore tra artisti ed espositori: contribuì alla diffusione della Pop Art in Italia e fu il primo ambasciatore dell’Arte Povera (movimento artistico nazionale di cui è stato il massimo esponente) nel Mondo.La Venere degli stracci è la sua opera più famosa ed emblematica, trattandosi di materiale di recupero col quale egli compose una scultura ispirata alle forme classiche ma ormai svuotata di tutta l’enfasi e la perfezione della plasticità, in favore di un discorso di scadimento e di corruzione propria della modernità.