Senza titolo, monotipo 65 (1986), Francesco Clemente

L’artista napoletano è stato uno dei massimi rappresentanti della Transavanguardia, il movimento teorizzato dal critico Achille Bonito Oliva, che proprio all’inizio degli anni Ottanta voleva svecchiare l’arte contemporanea italiana, uscendo dalla produzione quasi esclusivamente concettuale e approdando a un nuovo modo di tornare anche a posizioni figurative e comunque al balletto dei colori e della pittura dipinta.Clemente fu uno dei più rigorosi autori del movimento, ma seppe anche coltivare da subito collaborazioni straordinarie, con Warhol e Basquiat. Infatti negli anni Ottanta si trasferì a New York, dove ancora oggi abita e lavora. Tra le sue opere ricordiamo una variazione sulle stazioni della via Crucis e Senza titolo (monotipo 65).