Film

ROCCO E I SUOI FRATELLI (Luchino Visconti) - 1960

ROCCO E I SUOI FRATELLI

C’è una famiglia che dalla Basilicata emigra a Milano in cerca di lavoro, perché la sopravvivenza al Sud è difficile. Nella città la madre trova anche il primogenito Vincenzo che era salito al Nord in precedenza e che adesso si è sistemato e sta per sposarsi. Rocco (Alain Delon) comincia a lavorare in lavanderia e poi parte per fare il militare, Ciro (Max Cartier) trova un posto all’Alfa Romeo, Simone (Renato Salvatori) si dedica al pugilato, Luca (Rocco Vidolazzi) è piccolino e fa compagnia alla mamma in casa.

UNA VITA DIFFICILE (Dino Risi) - 1961

UNA VITA DIFFICILE

È il film migliore di Dino Risi e l’interpretazione più eccelsa di Alberto Sordi che a fine carriera ricordava appunto Silvio Magnozzi di Una vita difficile come il suo personaggio più riuscito. Qui Sordi riesce a contemperare la comicità con una interpretazione misurata, e anche le scene più sopra le righe rientrano sempre nell’alveo della credibilità, non lasciando alcuno spazio alla macchietta o alla descrizione bozzettistica.

DIVORZIO ALL’ITALIANA (Pietro Germi) - 1962

DIVORZIO ALL’ITALIANA

In un Paese ancora profondamente tradizionalista e bacchettone questa pellicola di Germi descrive esemplarmente il rapporto assurdo tra maschio e femmina. Ambientato in una Sicilia provinciale e arretrata, in realtà la storia rispecchia un andazzo comune a tutta Italia. Il barone Ferdinando Cefalù (interpretato da un giocoso Marcello Mastroianni) è innamorato della bellissima cugina minorenne Angela (Stefania Sandrelli) e non sopporta più la moglie Rosalia.

IL SORPASSO (Dino Risi) - 1962

IL SORPASSO

“Il gran merito del film è non solo di aver così ben descritto il personaggio di Bruno (Vittorio Gassman) come emblematico, ma anche di averlo giudicato, con la catastrofe finale frutto della sua incoscienza, di aver insinuato qualche dubbio di inquietudine nel tempo delle vacche apparentemente grasse”, scriveva Masolino D’Amico, cogliendo proprio il punto sociologico del film più famoso di Dino Risi.

L’ECLISSE (Michelangelo Antonioni) - 1962

L’ECLISSE

Vittoria (Monica Vitti) non è soddisfatta del suo rapporto con il fidanzato architetto e lo lascia. Cerca di confidarsi con alcune amiche e di ritrovare la madre che quotidianamente va alla Borsa di Roma. Qui Vittoria incontro Piero (Alain Delon), un agente finanziario che si interessa a lei. I due si incontrano senza grande passione, in una città descritta attraverso alcune sue architetture più emblematiche del Novecento.