Film

BERLINGUER TI VOGLIO BENE (Giuseppe Bertolucci, Roberto Benigni) - 1977

BERLINGUER TI VOGLIO BENE

Piccolo film d’esordio di Benigni e Giuseppe Bertolucci, di natura quasi elegiaca nella parte iconografica e boccaccesca nei dialoghi e nei monologhi sia di Bozzone (un bravissimo Carlo Monni) sia di Mario Cioni (Roberto Benigni).

L’ALBERO DEGLI ZOCCOLI (Ermanno Olmi) - 1978

L’ALBERO DEGLI ZOCCOLI

Alla fine dell’Ottocento Olmi ambienta nelle campagne bergamasche una storia corale di varie famiglie di mezzadri che lavorano la terra. Il film descrive una vita di fatiche, sacrifici e durezze. Tuttavia le vicende personali sono raccontate con grande dignità, propria di una concezione che Olmi ha della tradizionale esistenza contadina.

LA NOTTE DI SAN LORENZO (Paolo e Vittorio Taviani) - 1982

LA NOTTE DI SAN LORENZO

Il film forse più famoso dei fratelli Taviani nasce da una storia che i due registi toscani conoscevano bene, perché si ispira a una storia vera (quella della strage del Duomo), ambientata nel loro luogo di origine, San Miniato. La pellicola oscilla tra ricordi personali e memoria collettiva, tra epica ed elegia.

MEDITERRANEO (Gabriele Salvatores) - 1991

MEDITERRANEO

Un gruppo di soldati fascisti sbarca su un’isoletta greca per presidiare il posto. Arrivano là pensando di proseguire la loro attività in un contesto bellico e invece si ritrovano in una specie di sospensione del tempo, dove l’esistenza di un luogo assolutamente fuori da ogni logica della guerra si impone per la pigrizia dei ritmi quotidiani. I soldati all’inizio riproducono gli schemi classici delle gerarchie militari, imponendo alla popolazione alcune regole, ma presto si accorgono di essere come cullati da un respiro leggero di nullafacenza.

CARO DIARIO (Nanni Moretti) - 1993

CARO DIARIO

È un film composto da tre episodi. Il primo In Vespa è forse il più solare e brillante, quello dove si riscopre un Moretti delle origini, acuto e leggero. Divertente la scena di Moretti fermo a un semaforo rosso accanto a un’auto cabriolet, dove interloquisce con il guidatore spiegando che lui si troverà sempre d’accordo con la minoranza, mai con la maggioranza. Bello il giro alla Garbatella e intenso il finale del tramonto a Ostia, nel luogo dove fu ucciso Pier Paolo Pasolini. In questo episodio appare anche l’attrice americana Jennifer Beals.